
Da Milano al mondo: dietro le quinte del grande ciclismo
Agostino Omini non ha mai corso una gara in bicicletta, eppure ha passato l’intera vita “in sella”, pedalando con la forza delle idee e della visione tra le salite più impegnative dello sport mondiale.
Dalle umili origini nella Bovisa di Milano, dove da bambino guardava i campioni sfrecciare sul ponte della Ghisolfa, fino ai vertici del ciclismo internazionale, la parabola di Omini è il racconto di un’ascesa straordinaria. Fattorino a dodici anni, poi industriale e infine “manager di prima grandezza”, ha saputo trasformare la sua passione in una missione: modernizzare il ciclismo, rendendolo uno spettacolo globale e appetibile ai grandi investitori.
Presidente della Federazione Ciclistica Italiana per quattordici anni e protagonista della nascita dell’Unione Europea del Ciclismo, Omini è stato l’architetto dietro le quinte di un’epoca d’oro, capace di portare il rigore e l’eleganza della “sua” Milano – quella della Sei Giorni e dei grandi salotti – sui palcoscenici del mondo intero.
Curata dalle figlie Antonella ed Elisabetta, questa biografia nasce dai “quaderni” segreti di Agostino: appunti meticolosi e intimi che svelano l’uomo dietro il dirigente, le emozioni dietro i traguardi e la dedizione assoluta di chi ha saputo coniugare il ciclismo al futuro.
Un viaggio emozionante nel cuore di uno sport amato e vissuto con un’energia instancabile, fino all’ultimo chilometro.
Venerdì 27 marzo 2026 – ore 16.30