
Il profumo è nell’aria. Storia delle aziende essenziere e profumiere dell’estremo Ponente ligure
Un viaggio alla scoperta di realtà produttive ai più sconosciute o dimenticate. Chi ha ancora ricordo di profumi come ’”Orchidea Bianca”, “San Siro”, “Gala”, “Biancospino”? Nell’immaginario collettivo è forse solo rimasta la “Lavanda Coldinava”, dato che il marchio è stato acquisito da un’azienda milanese.
Svariati gli studiosi lungimiranti e caparbi (Mario Calvino, Guido Rovesti, Gustavo Vagliasindi) che ad inizio Novecento hanno convinto agricoltori, imprenditori, Comuni e banche a investire in coltivazioni di essenze adatte per la fabbricazione di profumi: lavanda, gelsomino, menta, rosa, issopo, salvia, mimosa, con esiti interessanti.
Il libro “Il profumo è nell’aria” ripercorre questa evoluzione, dalle prime esperienze artigianali (Aristide Martini di Pigna e Domenico Valenzo di Cosio d’Arroscia) a quelle più strutturate, dalla Niggi di Imperia alla Lancaster di Bussana, dalla SIF (Società Italo Francese) di Vallecrosia alla Garmella di Imperia, dalla Thomas di Imperia alla Gazan di Bordighera/Ventimiglia, dalla ESPERIS di San Lorenzo al Mare alla Floreal Varaldo di Imperia, per citare alcuni esempi.
Sabato 28 marzo 2026 – ore 15.15