ESPANSIONE - Pubblicità e Manifestazioni
www.espansioneeventi.it - info@espansioneeventi.it
Via Doria n° 20 - 18100 IMPERIA - tel e fax. : 0183/290953
P.IVA 01121410086
 
 




Festeggiamenti S.Benedetto TAGGIA
26-27-28 febbraio 2010 Ambientazioni e Corteo Storico
   

[ Presidente Tom Arnaldi ]


[ Via Soleri ]


[ Armi ]


[ Gli stendardi dei Rioni Tabiesi ]


[ I bambini ]


[ Due popolane ]


[ Un duello ]


[ Rione Orso ]


[ Oscar ]


[ Rione Pantano ]


[ Rione Parasio ]


[ Rione Piazza Grande ]


[ Nadir e Arianna ]


[ Il falconiere ]


[ Due popolane ]


[ Rione S.Dalmazzo ]


[ Rione S.Sebastiano ]


[ I soldati ]


[ I visitatori edizione 2005 ]


[ La Battaglia del 1625 ]


[ In Basilica ]


[ Il mercante ]


[ Rione S.Sebastiano ]


[ Rione Pantano ]


[ Rione S.Dalmazzo ]


[ Rione Orso ]


[ Rione S.Lucia ]


[ Rione Piazza Nuova ]


[ Piazza Cavour ]

Venerdì 26, Sabato 27 e domenica 28 febbraio 2010


Rievocazione battaglia del 1625
Ambientazioni – Corteo Storico


Il saluto del Presidente del Comitato San Benedetto
Tomaso Arnaldi


Siamo giunti al “trentennale” della nostra manifestazione; mi sembra ieri quando nel 1980 abbiamo fondato il Comitato Festeggiamenti San Benedetto per dare l’avvio ad una festa in costume che, nel corso degli anni, grazie al nostro impegno e a quello dei Rioni Tabiesi ha raggiunto livelli tali da essere considerata fra le più importanti della Liguria ed addirittura tra le migliori dell’intera Nazione, tanto è vero che lo scorso anno la Duea Film SpA, produzione cinetelevisiva dei Fratelli Avati con sede in Roma, ha realizzato una serie di documentari per Sat 2000, la televisione della Conferenza Episcopale, che verranno trasmessi nella primavera prossima, sulle più significative Feste di rievocazione storica, includendovi anche la nostra. Questa sarà per noi una prestigiosa vetrina dalla quale la notorietà della nostra manifestazione ne uscirà ancor più amplificata, premiando tutti coloro che con tanto impegno vi si dedicano.
Nella veste di Presidente del Comitato voglio pertanto ringraziare tutte le persone che con passione e sacrificio si adoperano per mantenere in vita una manifestazione che ci tiene legati ad un passato che risale a quasi 400 anni fa (1625) e che quest’anno sarà ancora più attraente con una serata in più allietata da orchestra e fuochi artificiali, con un Sabato più interessante contornato dalla presenza della delegazione F.I.G.S. e da molte delle città loro affiliate per partecipare alla “Consegna del Cero” e per chi ama la cioccolata troverà degli stando con i migliori cioccolatai della zona e della Francia che esporranno composizioni di “Chocolat & Chocolat” da ammirare e …non solo.
Rivolgo pertanto un caloroso invito ad assistere alla “trentesima” edizione della nostra Festa e porgo un affettuoso saluto a tutti coloro che vorranno onorarci della loro presenza e sono sicuro che potranno trascorrere nel nostro Centro Storico momenti di grande divertimento.
Auguro quindi a tutti...buon divertimento!!!

Ricordiamo che il Presidente del Comitato Festeggiamenti di S.Benedetto Tomaso Arnaldi, in data 23 Settembre 2006 ha vinto, in qualità di sarto che cuce la storia, il 1° premio del Concorso Nazionale "La più bella del reame" che ad Ascoli Piceno ogni anno premia il più bel costume femminile d'epoca.
Al concorso hanno partecipato ben 120 sartorie, provenienti da tutt'Italia, specializzate nel settore dell'abbigliamento storico.



PROGRAMMA 2010



VENERDI' 26 Febbraio


Ore 20,00 Piazza Cavour Concerto della “Combriccola del Blasco” Tribute Band di Vasco Rossi
Ore 21,30 Fuochi Artificiali

SABATO 27 Febbraio


Ore 10,00 Mercato Medievale in Piazza Eroi Taggesi, Via Mazzini e Piazza IV Novembre
Ore 15,30 Rievocazione Grande Battaglia presso lo Sferisterio (ex Pallone Elastico) dopo ponte XXV Aprile
Ore 17,00 Chocolat & Chocolat
Ore 20,00 Offerta del Cero (partenza Piazza Cavour)presso la Basilica della Madonna Miracolosa
Ore 21,00 Inizio NOTTE BIANCA

Programma Notte Bianca

Ore 21,00 Piazza Cavour degustazioni e concerto Los Duendes Chitarra e Flamenco
Ore 21,30 Via Soleri Danza del Ventre
Ore 21,30 Piazza Eroi Taggesi Cover Band di Lucio Battisti i “Nuovi Solidi”
Ore 23,30 Piazza Cavour al ritmo della musica dei "Dinamica".

DOMENICA 28 Febbraio


Ore 10,00 Mercato Medievale in Piazza Eroi Taggesi, Via Mazzini e Piazza IV Novembre
Ore 10,00 Inizio Ambientazioni dei Rioni Tabiesi (fine ore 14,00)
Ore 15,00 Esibizione militare gruppi ospiti e Falconiere Patrizio in Via Soleri e Piazza Cavour
Ore 16,00 Partenza Corteo Storico da Salita S.Cristoforo
Ore 17,00 Gran Finale con premiazioni in Piazza Cavour

NOVITA' 2010: Chocolat Tabya

In Piazza Garibaldi 1° edizione di Chocolat Tabya esposizione di golose composizioni di cioccolato a cura dei migliori cioccolatieri della zona e della vicina Francia. Le “provocazioni del gusto” (Carugiu d'è strane cuee) è un percorso guidato (costo € 5,00) tutto da ammirare e soprattutto da gustare, pensate ad esempio alla cioccolata calda con le fragole, al cacao e ricotta, al biscotto al finocchio o ad un raviolo al cacao...............
Una delle grandi novità della 30° edizione dei Festeggiamenti di San Benedetto Revelli è CHOCOLAT TABYA, un percorso alla scoperta del mondo del cioccolato non solo nelle sue forme classiche, all'interno di una manifestazione che riunisce secolo di storia, tradizione ed attaccamente al territorio.
Tre le sezioni in cui si divide questo gustoso percorso:
A Ciaza d'i Maistri area didattica con esperti del settore enograstronomico, l'abbinamento del cioccolato con vino, formaggio e prodotti tipici
U Carugiu d'e Strane Cuée degustazione guidata di prodotti dolci e salati in abbinamento ai cioccolati
E' Biteghe d'i Maistri presentazione e degustazioni direttamente dai produttori

Programma Chocolat Tabya

SABATO 27 febbraio:
Ore 10,00 Apertura E' Biteghe d'i Maistri
Ore 15,00 Apertura du Carugiu d'e Strane Cuée (fino alle ore 20,00)
Ore 15,30 Inizio lavorazioni artistiche dei maestri pasticceri

A Ciaza d'i Maistri
Ore 14,30 Il cioccolato dal frutto alla fabbrica
Ore 15,15 Il cioccolato ed il Sommelier
(a cura del Sommelier Campione del mondo Piero Sattanino)
Ore 16,00 Il Moscatello di Taggia dai Marchesi del Carretto a Piero Sattanino
Ore 16,45 Il Cacao in cucina da Escoffier ad oggi
(a cura dell'Associazione “Les Disciples d'Escoffier” con il presidente per l'Italia Francesco Ammirati)
Ore 17,30 Le api, da sentinelle ambientali a produttrici di miele, l'idromele, abbinamento con il cioccolato
Ore 18,15 I formaggi del pastore nella tradizione ligure: riscoperta, utilizzo e abbinamento in cucina e pasticceriaù
Ore 19,00 L'olio extravergine d'oliva taggiasca: introduzione all'assaggio e abbinamento con il cioccolato

DOMENICA 28 febbraio:
Ore 10,00 Apertura E' Biteghe d'i Maistri
Ore 11,00 Apertura du Carugiu d'e Strane Cuée (11,00 - 13,00 e 15,00 - 18,30)

A Ciaza d'i Maistri
Ore 14,30 Apertura
Ore 15,00 L'olio extravergine d'oliva taggiasca: introduzione all'assaggio e abbinamento con il cioccolato
Ore 16,00 Il cioccolato dal frutto alla fabbrica
Ore 17,00 Le api, da sentinelle ambientali a produttrici di miele, l'idromele, abbinamento con il cioccolato

Quadri viventi


Domenica mattina come tradizione avranno luogo le Ambientazioni. Scenette del 1600, con figuranti in costume per rivivere storie di paese. Dalle ORE 10,00 alle ORE 14,00



Rione Ciazo: "A l'e' ina stoia vea?...." (E' una storia vera?...)

Rione Orso: "I figliastri di Dio"

Rione Pantano: "Cucinare di terra, di cielo e di mare solo il foco puote scaldare"

Rione Paraxio: "La promessa"
Rione Piazza Nuova: "Non tutto è come sembra...l'apparenza inganna"

Rione Pozzo: "Altro è parlar d'amore..."

Rione S.Sebastiano:"Notandissimi secreti de li aromatarii"

Rione S.Lucia: "Il Casato del Marchese Capponi in festa"

Rione Trinità: "Dunde u nu ghe n'è, u nu ghe ne sciorte"


Corteo Storico


L’appuntamento più atteso da 30 anni a questa parte è il Corteo Storico. Dato il gran numero di partecipanti, il corteo farà un solo passaggio. La partenza dalle Scuole elementari di Via Anfossi. Il corteo raggiungerà via S.Dalmazzo, Piazza Farini, Via Soleri per concludersi con gran finale in Piazza Cavour.


I figuranti partecipanti al corteo sono più di 500. E sfileranno in ordine:
  • le insegne F.I.G.S.
  • i rappresentanti del Senato della Repubblica di Genova con il commissario Jacopo Giustiniani
  • il Vescovo di Albenga Pier Francesco Costa con la sua corte
  • i rappresentanti dei Rioni Tabiesi: bambini, nobili, armigeri, cavaliere con bandiera, servi
  • Il gruppo dei musici nel costume del 1300, epoca della costituzione del libero Comune di Taggia
  • la delegazione della Federazione Italiana Giochi Storici
  • i gruppi militari ospiti
  • il Civico Gonfalone con la scorta armata
  • il Priore degli Anziani: Giovanni Ardizzone
  • i quattro Anziani del popolo: Cristofo Curlo, Pietro Revello, Gregorio Anfosso e Giò Vincenzo Ardizzone
  • il Cancelliere: Vincenzo Bertorello
  • il Podestà: Sebastiano Centurione
  • i Notabili: Stefano Rossi, Ludovico Marini e Fabiano Asdente


Al termine sono previste le premiazioni dei vincitori che custodiranno il titolo per un intero anno.
DOMENICA: partenza ore 16,00 – premiazioni ore 17,00 circa
Presenta Maurilio Giordana


MERCATINO MEDIOEVALE


Oltre 100 “mercanti” affolleranno le vie del centro di Taggia (Piazza Eroi Taggesi, Via Roma, Via Mazzini, Piazza Garibaldi fino ad arrivare a Piazza IV Novembre) presentando la loro merce. Artigianato di ieri e di oggi, oggetti lavorati a mano in legno d’ulivo, ceramica, vetro, ferro battuto, terracotta, corda, paglia e tanti altri materiali ricchi o poveri che danno vita ad oggetti artistici, utensili, soprammobili, idee regalo. E poi i prodotti tipici per degustare prelibatezze tipiche della Liguria, del Piemonte, della Val d’Aosta, della Toscana, della Sicilia, della Puglia, dell'Umbria, della Calabria, della Sardegna e non solo. Grande spazio a olio, olive, pesto, sott’olii (melanzane, trombette, funghi, pomodori, peperoni…), miele (di tutte le qualità dal più classico d’acacia e millefiori ai più ricercati come rododendro, agrumi, pino……), salami (classici, al tartufo, al barolo…….), formaggi (Castelmagno, Grana, Tome d’alpeggio, Gorgonzola, formaggi di fossa…). Per i palati più golosi specialità come le paste di meliga, i biscotti alle castagne, lo zabaione, la gianduia, i cuneesi, le confetture e la frutta secca con il miele o con il vino. Si potrà trovare anche una vasta scelta di vino, da quello ligure (Vermentino, Pigato, Rossese, Ormeasco..) a quello piemontese (Dolcetto, Barbera, Monferrato Bianco…), grappe e liquori.
SABATO 28 febbraio dalle ore 10,00 alle ore 23,00 e DOMENICA 1 marzo dalle ore 10,00 alle ore 19,00

LA STORIA


Nel 1625 la Liguria occidentale è coinvolta nelle efferate vicende della Guerra dei trent’anni. Il Ducato di Savoia e la Repubblica di Genova si trovano in conflitto tra loro. Il ponente Ligure diviene aperto campo di battaglia. Il Ducato dl Savoia, tramite i due figli del Duca, Vittorio Amedeo e Felice, ed il Marchese Ludovico Solaro di Dogliani, sferra un duro attacco in tre direzioni: Oneglia e Albenga, Baiardo e Triora e la Val Roya. Taggia è una fiorente città posta nell’immediato entroterra, la cui vicinanza al mare le conferisce una determinante importanza strategica, ma nonostante munita di una discreta difesa militare, sembra ineluttabilmente condannata a soccombere alle ingenti forze nemiche. Di fronte a tale opprimente minaccia il 26 aprile il Parlamento cittadino di Taggia decide dl ricorrere all’aiuto divino.
Viene pertanto fatto solenne e sacro voto a San Benedetto Vescovo di Albenga affinché con la sua intercessione possa preservare la città dagli orrori del conflitto il voto consiste nel dedicare al Santo ogni anno, la seconda domenica dl febbraio una festa di ringraziamento.
Così, infatti, la delibera del Parlamento di Taggia del 26 aprile 1625:
“Ci soprastano molti pericoli e sciagure essendo circondati dai soldati del signor Duca di Savoia, li quali vanno occupando molti lochi della serenissima Repubblica e si vanno approssimando, né avendo noi forze da poter resistere né difendersi non ci resta che ricorrere in buona fede e profonda umiltà alla misericordia e benignità del nostro Signor Iddio, procurando con preghiere e lacrime e intercessioni di Santi di placarlo e per conseguenza avendo noi in cielo il glorioso San Benedette Vescovo di Albenga potremo confidare se ricorressimo alla intercessione sua che per mezzo suo otterremo gratie dal Signor Dio Misericordioso e dalla gloriosa Maria Vergine la quale anco per le orationi e meriti di detti Santi ci impetrerà misericordia e saremo sollevati e liberati dalli immensi pericoli. Pertanto facciamo voto fra un anno prossimo e a spese pubbliche edificare un oratorio conveniente a gloria di Dio e di San Benedetto da fabbricarsi nel presente loco con l’ancona della Beata Vergine con Cristo nostro in braccio, San Benedetto da una parte e San Marco evangelista dall’altra con provvederli perpetui temporibus delli ornamenti concedenti pre l’altare e ancora altre cose necessarie senza alcuna arma particolare, ma il tutto a nome e a spese pubbliche, e promette e obbligarsi di festare in perpetuum la sua festa che è alli 12 di febbraio, ne! qual giorno anco in perpetuo si faccia solenne processione visitando detto Oratorio imponendo pena di lire quattro a chi non festerà quel giorno”(da “il crocefisso miracoloso di Taggia ed il suo santuario), del Sacerdote Prof. Raimondo Martini).
Dopo alterne vicende il 20 agosto finalmente l’esercito savoiardo si ritira sconfitto. Taggia è salva!.
Fedeli al loro sacro voto, l’anno successivo, il 12 febbraio 1626, i taggesi festeggiano per la prima volta San Benedetto. Da allora ogni anno, con estrema puntualità, il voto è stato immancabilmente rispettato, con un affetto ed una coerenza tali da far si che la festa dedicata da Taggia al Santo salvatore oltre a costituire una delle più belle pagine della sua storia, abbia dato luogo alla sentita continuità di una tradizione le cui sfumature confinano spesso con la leggenda.
Da 30 anni a questa parte, l'ultima domenica di febbraio si conclude la festa di San Benedetto con una grande manifestazione di rievocazione storica. I rioni Taggesi ambientano negli spazi più caratteristici alcuni quadri storici che rievocano momenti di vita vissuta del pieno XVII secolo. Tutta la città ripiomba così nel passato di un Seicento in linea con il momento d’istituzione comunitaria della festa di San Benedetto.Gli episodi rappresentati sono ispirati a vicende realmente avvenute, tratte dall’esame dei documenti conservati negli archivi storici comunali. In alcuni casi non manca neppure la rievocazione tridimensionale di celebri dipinti dell’epoca. Fra nobili e signori, dame e religiosi, torme di gente del popolo e uomini d’arme, l’atmosfera è autentica, genuina, talvolta sanguigna e feroce. Infine tutti i figuranti partecipano ad un sontuoso corteo storico che si snoda per le vie cittadine, talvolta con la partecipazione di gruppi d’appassionati in grado dl ricostruire perfettamente vita e costumi di compagnie militari del XVII secolo. Il pubblico accorre a Taggia tutto il giorno: i quadri storici si svolgono fra la mattina ed il primo pomeriggio, quando si cede il passo al corteo, che chiude le celebrazioni per San Benedetto.

La rievocazione storica in compagnia di….


Otto gruppi di figuranti avranno il compito di rievocare la Grande Battaglia del 1625 tra il Ducato di Savoia e la Repubblica di Genova.
Ritorna il gruppo inglese “The society of the Open Rope”, tutti armati con piastre posteriori, pettorali, caschi e fiancali allenati dalle guerre civili inglesi del 17° Secolo. Con loro le donne cardatrici e filatrici nell'accampamento.

Il gruppo con maggiori presenze a Taggia è la “Compagnia della Picca e del Moschetto” di Novi Ligure composto da 20 elementi. Il gruppo si è formato nel 1994, e dal 1995 è membro del "Consorzio Italiano Rievocazioni Storiche" e si propone di partecipare a tutti gli eventi in costume relativi all'epoca seicentesca. La compagnia permette di fare un vero e proprio tuffo nel passato, il loro scopo è di ricostruire i "giorni andati", simulando specifici episodi storici con equipaggiamento e divise autentici, per favorire l'apprendimento degli usi, delle abitudini e degli eventi passati che ancora oggi influenzano la vita quotidiana.
La Compagnia ricrea un gruppo di mercenari al soldo dell'Impero, simile a quelli che imperversavano nei nostri territori nei primi decenni del 1600, durante la Guerra dei Trent'Anni; è composta di un gruppo comando, un gruppo di picchieri, uno di moschettieri, uno di artiglieri dotati di un pezzo di piccolo calibro e di un nutrito seguito di donne e bambini.
Il Gruppo dispone del materiale necessario per ricreare un accampamento seicentesco composto di tende e attrezzatura di supporto. L’esibizione della "Compagnia della picca e del moschetto" prevede manovre con le picche, fuochi di artiglieria e di moschetto e spettacolari duelli di spada, nel totale rispetto delle norme di sicurezza.

Per la quinta volta a Taggia i Flos DuellatorumLa compagnia nasce nel 1985 con uomini d'arme già presenti nell'ambito del gruppo storico dei Sestieri di Lavagna. Mantenendo viva la tradizione del Palio d'Arme, la compagnia, che deve il nome al trattato sulle armi e sul duello scritto da Fiore dei Liberi da Premariacco nel 1410, ha spostato i suoi interessi principali sulla ricostruzione dei combattimenti con armi tipiche del XIII secolo: spada, spadone, lancia, mazzaferrata e mazzafrusto, manosinistra e scudo; il tutto seguendo le regole dell'epoca descritte nel codice citato. Un esempio per tutti: uno degli elmi che viene usato in combattimento, studiato per offrire la massima protezione del volto di chi lo indossa, è stato riprodotto dai resti di un bassorilievo risalente al 1210 appartenente alla seconda chiesa di santa Giustina in Padova.

Ed ancora La "Cerchia" di Castelmagno una compagna di picchieri (lunghe armi ad asta aventi lunghezze dai 4 ai 6 metri), appoggiati da moschetti a miccia, artiglieria, musici, alfieri e vivandiere, che si ripropone di rievocare antiche gesta. Si risale al 1612 quando Emanuele I duca di Savoia, per difendere i secolari interessi che casa Savoia aveva sul Monferrato, decise di risolvere le controversie con le armi. Si rivolge al Marchese di Saluzzo chiedendo di mettere al servizio di Camillo Taffini, futuro Duca di Acceglio (nell’Alta Valle del Maira), l’addestrata Baio di Castelmagno, milizia occitana impegnata alla difesa del Santuario dell’alta Valle Grana (CN). Nel giugno del 1613, approfittando della mancanza di soldati dalle fortificazioni canellesi, Carlo Gonzaga, duca di Nevérs con un reggimento di cavalleria, uno di fanteria e con diversi cannoni, attraversò il fiume Belbo e pose l'assedio alla città. Il Taffini, a capo dei pochi soldati canellesi e della Baio occitana, difende eroicamente la città obbligando in ritirata i Monferrini.
Nelle rappresentazioni dopo le battaglie, vengono animate le piazze con danze popolari che esprimono gioia e felicità. Non meno importante è la rappresentazione della vita di campo composto da otto tende, cucina storica con spiedi in legno e paioli di rame, tavoli, panche e suppellettili. In tale suggestivo scenario prende vita la vera animazione del seicento, con soldati che giocano ai tarocchi, bari e conseguenti risse, prostitute che adescano clienti, vivandiere ed artigiani intenti nei quotidiani lavori.

Ritorno anche dell'Accademia Scrima di Torino. Fondata nell'aprile del 1995, la SCRIMA di Torino è la succursale piemontese del prestigioso Istituto di Ricerca e Studi dell'Accademia di Scherma Tradizionale di Bologna. L'Associazione ha come scopo lo studio teorico e pratico, nonché la diffusione, delle tecniche di combattimento a mano nuda e all'arma bianca, tanto civili quanto militari, con l'esclusione di quelle nate a puro scopo sportivo e quelle di origine orientale, praticate in Italia nelle diverse epoche.

Novità 2010 il gruppo proveniente da Jesi (AN) Lo Basilisco – Tabula Rasa. Nasce nel 2001 e dal 2005 entra nel CERS (Consorzio Europeo di Rievocazione Storica) condividendone le finalità. La regola è l'accuratezza della ricostruzione storica, attendibile e filologica.Fondamentale la ricerca dell'araldica e lo studio degli equipaggiamenti, l'affinamento delle tecniche di combattimento e delle formazioni campali, la vita da campo e la cucina, la ricerca documentata da reperti storici e dalla pratica sul campo.

Saranno inoltre presenti l gruppi:

  • Compagnia Santa Brigida (Torino)
  • Milizia Paesana (Grugliasco)
  • delegazione di Cava dei Tirreni e di Palmanova

    Grande Battaglia:
    Sabato 27 febbraio ore 15,30 nel Sferisterio (ex Pallone elastico) dopo il ponte XXV Aprile
    Esibizione:
    Domenica 28 febbraio ore 14,30 in Piazza Cavour

    Sarà in funzione un servizio di bus dalla nuova stazione ferroviaria di Taggia (ampissimo parcheggio) dalle ore 10,00 alle ore 18,30.


    Visita il sito del Comitato S.Benedetto di Taggia

    www.sanbenedettotaggia.com



    I Festeggiamenti di S.Benedetto
    si svolgono nell’ambito del calendario ufficiale della
    Federazione Italiana Giochi Storici

    www.feditgiochistorici.it



    Risultati finali 30° edizione


    Nel Corteo Storico

    1° classificato Rione S.Sebastiano
    2° classificato Rione Trinità
    3° classificato Rione Piazza Nuova


    Nelle ambientazioni

    1° classificato Rione Pantano con "Cucinare di terra, di cielo e di mare solo il foco puote scaldare"
    2° classificato Rione Piazza Nuova con "Non tutto è come sembra...l'apparenza inganna"
    3° classificato Rione Rione Orso con "I figliastri di Dio"
    a pari merito Rione Trinità con "Dunde u nu ghe n'è, u nu ghe ne sciorte"


    La Giuria di Esperti edizione 2010


    Dott. Massimiliano CALDERA Vice Direttore Armeria Reale di Torino
    Arch. Quinto FABRIZIANI Docente Scenografia presso Accademia Belle Arti di Roma
    Arch. Beppe MERLANO Esperto restauro edifici storici collaboratore Sopraintendenza
    Dott.ssa Valeria MORATTI Funzionario Sopraintendenza Beni Storici del Piemonte
    Prof. Gigi MORGANTI Membro Commissione Storica FIGC e Coreografo
    Prof. Massimiliano ROSSI Ordinario Storia della Critica Arte della Facoltà del Salento Lecce
    Prof.ssa Tiziana SERENA Docente Storia Fotografia presso Università di Firenze
    Dott.ssa Emanuela SETTIMI Dirigente Ufficio Mostre Polo Museale Roma

 
   
© ESPANSIONE. Tutti i diritti sono riservati.
L'utilizzo di questo sito web implica l'accettazione dei
termini per l'uso.